KOH PHANGAN
17 - 21 Agosto
Finalmente è arrivato il momento del relax. Siamo atterrati a Ko Samui,isola molto grande molto turistica molto piena di prostitute minorenni, e rapidamente ci siamo avviati al traghetto per Ko Phangan, isola molto piccola molto poco turistica e con poche prostitute di tutte le età. Abbiamo diviso il taxi con Monika e Pierfrancesco, lui italiano, lei tedesca, abitanti a Berlino. Dovevano fare un pezzo con noi e fermarsi in un resort, ma dopo 5 minuti hanno deciso di cambiare posto e venire con noi. Scelta azzeccatissima perché a parte il fatto che Pierfrancesco è stato male e l'abbiamo visto solo un giorno, ci sono stati molto simpatici e ci siamo trovati benissimo.
Il traghetto dura da mezz'ora a un'ora. Mi avevano raccontato orrori su questo traghetto, in realtà noi abbiamo preso quelli normali di linea quindi non abbiamo avuto problemi. Al porto è venuta a prelevarci Bovy, che di vero nome fa Yuparade. Bovy ha 27 anni, parla inglese perfettamente, ha studiato a Bangkok per 11 anni e possiede il resort dove staremo noi, il supermercato e un numero imprecisato di altre imprese. Tra qualche anno immaginiamo che fonderà il partito "Folza Thailandia". Ci siamo sistemati nel cassone del pick up di Bovy che nell'ordine, ha fatto benzina, ha portato a casa la zia e ha chiacchierato con un numero imprecisato di kophanganghesi.
La strada per il resort è normale fino a un certo punto. Poi diventa un inquietante sterrato con sassi enormi, solchi e discese/salite a circa 45°. Noi abbiamo cercato di non guardare davanti né dietro, ed è andato tutto bene.
Il resort "Ocean view" è una vera meraviglia. La spiaggia - Had Khom - è stupenda, il mare anche, e soprattutto ci sono solamente 3 strutture di bungalow, per una capacità ricettiva totale di non più di 50 persone. Infatti la spiaggia è stata sempre vuota, il che contribuisce a fare di questo posto un paradiso
(http://welcome.to/oceanview per chi prevede un giro a Koh Phangan)
Il nostro bungalow, nell'ordine
- 1. Non ha acqua calda
- 2. Non ha energia elettrica tranne che per 3 ore al giorno
- 3. Non ha armadi o altri futili gadget del genere
- 4. Non prevede le pulizie giornaliere. Ci hanno dato una scopa e ci hanno chiesto di usarla, perché la sabbia - dicono - fa male al pavimento.
- 5. Il prezzo è 450 Baht al giorno, equivalente a 9 €. Poteva andare peggio
Durante questi 5 giorni abbiamo avuto sempre un sole meraviglioso ma finalmente senza il caldo umido. Abbiamo sempre mangiato al ristorantino del resort (una favolosa terrazza sul mare). Avevano un solo fornello quindi il tempo medio di preparazione di una cena per quattro era di un'ora e mezzo, ma fondamentalmente non ce ne fregava niente (quando arrivava il cibo mediamente eravamo già belli 'mbriaghi)
Abbiamo passato indenni anche il Full Moon party, un rave famoso in tutto il mondo in cui migliaia di persone convergono sulla spiaggia a ballare sbronzarsi e fare casino fino alla mattina dopo. E' meraviglioso perché ti danno da bere dei secchielli interi contenenti coca, rum e RED BULL. Io personalmente al solo pensiero sento fortemente l'impulso a vomitare, ma diciamo che le restanti 9.999 persone gradivano moltissimo questo nuovo cocktail. Per fortuna la spiaggia del rave - Had Rin - si trova dalla parte opposta dell'isola, altrimenti avremmo avuto lo spettacolo raccapricciante di gente mbriaca che vagava senza meta con l'occhio spento e il viso di cemento.
Siamo partiti la sera del 21 Agosto, lasciandoci dietro un viaggio meraviglioso e interessante, ma veramente molto impegnativo, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Lo sforzo di osservare, comprendere e comunicare è stato molto superiore rispetto ad altre nazioni culturalmente e storicamente più vicine.
L'impressione che abbiamo è stata quella di avere semplicemente sfiorato qualcosa di immensamente più grande.